Forum Trieste - PELLET KRAFT RADIOATTIVO DAL CESIO 137
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 PELLET KRAFT RADIOATTIVO DAL CESIO 137
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cayoeffe
paron dela baraca




Regione: F.,Venezia-Giulia
Prov.: Italia
Città: Trieste


3804 Messaggi

Inserito il - 15/06/2009 : 08:40:03 Link diretto a questa discussione  Mostra Profilo  Invia Email  Visita l'Homepage di cayoeffe Invia a cayoeffe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
PELLET RADIOATTIVO/

Maxi-controllo a Trieste


Accertamenti e controlli sono in corso a Trieste su un quantitativo di combustibile ecologico in legno per stufe domestiche, detto pellet, all'interno del quale i Vigili del fuoco hanno rinvenuto tracce di Cesio 137.

Una persona residente nel capoluogo giuliano - a quanto si è saputo - dopo aver appreso dei sequestri attuati ieri in undici Regioni italiane, su disposizione della Procura di Aosta, si è rivolta oggi ai Vigili del fuoco perché analizzassero una certa quantità di pellet che aveva in casa e che presentava analogie con quello sequestrato. Con appositi strumenti, i Vigili hanno effettivamente constatato la presenza del Cesio 137 nel pellet ed hanno avvertito di ciò la Questura.

La Polizia ha subito effettuato una perquisizione nel supermercato di Muggia (Trieste), dove il materiale era stato acquistato e dove però non sono stati trovati altri quantitativi giacenti, dal momento che a maggio, con la fine della stagione fredda, le scorte sono state esaurite.

A quanto si è saputo, il pellet analizzato a Trieste presenta molte analogie con quello sequestrato nelle altre Province italiane sia come etichetta che come materiale, ma la marca non pare essere la stessa: Natural Kraft è il nome del pellet inquisito, mentre quello esaminato a Trieste si chiama Pellet Kraft.

Secondo i Vigili del fuoco, la quantità di Cesio 137 trovata nel pellet potrebbe comunque rientrare nella normalità, poiché in realtà è normale - hanno spiegato - che durante la crescita del pellet, alcuni radioisotopi si fissino nel legname. Anche dal punto di vista della pericolosità del materiale radioattivo rinvenuto, c'é un sospetto di pericolosità, che però non è ancora confermato dalle autorità sanitarie.

Il Sussidiario - 14 giugno 2009

Cayo! Effe

Freestyler
Utente "BLAGHERS"




Regione: F., Venezia Giulia
Prov.: Trieste
Città: Trst


2996 Messaggi

Inserito il - 15/06/2009 : 08:59:05 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email  Visita l'Homepage di Freestyler  Bekijk het Skype telefoon adres van Freestyler Invia a Freestyler un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Forse el fatto se spiega semplicemente perchè magari el signor che ga ciamado i vigili del fuoco vivi in via Polonio...

In teoria, non c'è nessuna differenza fra teoria e pratica. Ma, in pratica, c'è. - (Jan L.A. van de Snepscheut).
Io ho la panzetta, tu sei brutto. Io posso dimagrire... MA TU?
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nostradamus78ts
Utente Picarin



Regione: F., Venezia Giulia
Prov.: Trieste
Città: TRIESTE


7 Messaggi

Inserito il - 16/06/2009 : 11:04:39 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email  Visita l'Homepage di nostradamus78ts  Bekijk het Skype telefoon adres van nostradamus78ts Invia a nostradamus78ts un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Muli, mi per un periodo lo go usado....quel che ancora noi disi xe cosa far se lo se ga utilizzado ....esami del sangue....pericolo a cui se va in contro....Mi, pulindo el caminetto ogni giorno per 10 minuti cosa go de far? Ovvio che non lo go magnado nè respirado....ma ogni tanto le man sporche gavevo e adesso? Go de preoccuparme? E i residui che xe nella canna del camin? Chi ga qualche info in più?

Stefano Flego Photography
http://www.stefanoflego.it
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comunicareanfus
Utente Picarin



2 Messaggi

Inserito il - 16/06/2009 : 12:15:05 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email Invia a comunicareanfus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Rivolgetivi o alla ASL o al 115 Vigili del Fuoco chiedendo della sezione NBCR che è il nucleo speciale che si occupa di questo problema. Per altre informazioni potete visitare il sito dell' ANFUS. Non toccate le canne fumarie nè improvvisatevi spazzacamini, il pellet inerte non è pericoloso sono le ceneri se radioattive ad esserlo. Per gli operatori del settore saranno distribuite le informazioni necessarie per operare sugli impianti potenzialmente pericolosi. Non sono tutte le marche di pellet ad essere sotto indagine ed è ragionevole pernsare che non sono tutti gli impianti a pellet ad essere potenzialmente contaminati. Per il momento consigliamo calma e cautela.
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eurotrieste
Utente Pomigador




Regione: F., Venezia Giulia
Prov.: Trieste
Città: Trieste


1083 Messaggi

Inserito il - 16/06/2009 : 12:22:12 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email  Visita l'Homepage di eurotrieste Invia a eurotrieste un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
citazione:
Messaggio inserito da comunicareanfus

Per il momento consigliamo calma e cautela.

Chi?

Se i cervelli fossero tassati, ci sarebbero delle persone che riuscirebbero ad ottenere un rimborso.
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comunicareanfus
Utente Picarin



2 Messaggi

Inserito il - 16/06/2009 : 14:51:36 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email Invia a comunicareanfus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ANFUS ass. nazionale fumisti e spazzacamini
e ovviamente raccogliamo e divulghiamo gli appelli di AIEL, Ass. Italiana Pellet e le informazioni che abbiamo avuto dai comandi dei Vigili del Fuoco. Per il momento sconsigliamo di mettere mano a stufe e canne fumarie potenzialmente contaminate.
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nostradamus78ts
Utente Picarin



Regione: F., Venezia Giulia
Prov.: Trieste
Città: TRIESTE


7 Messaggi

Inserito il - 16/06/2009 : 15:00:52 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email  Visita l'Homepage di nostradamus78ts  Bekijk het Skype telefoon adres van nostradamus78ts Invia a nostradamus78ts un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Si ma dopo quello di Castorama ne ho utilizzati altri Austriaci....la stufa la pulivo ogni giorno....credo che se ci sono tracce, sono minime, sempre se è il pellet è contaminato...Nessuno dice del grado di pericolosità nel maneggiarlo e per quanto tempo....io l'avrò usato un paio di mesi....ogni tanto ci si spoca...ma non l'ho mai ingerito o inalato da vicino....è sempre prodotto combusto potenzialmente cancerogeno.....

Stefano Flego Photography
http://www.stefanoflego.it
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Spray
Utente Bubez



151 Messaggi

Inserito il - 16/06/2009 : 19:26:31 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email Invia a Spray un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
citazione:
Messaggio inserito da nostradamus78ts

Nessuno dice del grado di pericolosità nel maneggiarlo e per quanto tempo....

Se e' 'contaminato',tra qualche centinaio di anni sara' a posto! :) :)
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cayoeffe
paron dela baraca




Regione: F.,Venezia-Giulia
Prov.: Italia
Città: Trieste


3804 Messaggi

Inserito il - 17/06/2009 : 13:13:55 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email  Visita l'Homepage di cayoeffe Invia a cayoeffe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Legno combustibile radioattivo, valori anche 5 volte oltre soglia tollerabile

Domani i risultati delle analisi. Nuovo sequestro in Emilia. A Trieste accertamenti su pellet di una marca differente

ROMA - Proseguono i sequestri di legno combustibile ecologico (pellet) radioattivo: 23 tonnellate sono state sequestrate dalla squadra mobile della questura di Bologna in un'azienda a Ponte della Venturina, una frazione di Granaglione sull'Appennino al confine con la Toscana. Nell'azienda bolognese sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco del gruppo Nbc (Nucleare Biologico Chimico) provenienti da Piacenza. Il sequestro è stato compiuto nell'ambito delle indagini disposte in tutta Italia sull'eco-combustibile radioattivo scoperto ad Aosta.

Cesio 137 anche a Trieste. Accertamenti e controlli sono in corso a Trieste su un quantitativo di pellet nel quale i Vigili del fuoco hanno rinvenuto tracce di Cesio 137. Un residente nel capoluogo giuliano dopo aver appreso dei sequestri in undici regioni si è rivolto ai Vigili del fuoco perché analizzassero una certa quantità di pellet che aveva in casa e che presentava analogie con quello sequestrato. I Vigili hanno effettivamente constatato la presenza del Cesio 137 nel pellet ed hanno avvertito la Questura. La Polizia ha effettuato una perquisizione nel supermercato di Muggia (Trieste), dove il materiale era stato acquistato e dove però non sono stati trovati altri quantitativi giacenti, dal momento che a maggio, con la fine della stagione fredda, le scorte sono state esaurite.

Il pellet analizzato a Trieste presenta molte analogie con quello sequestrato nelle altre Province sia come etichetta che come materiale, ma la marca non pare la stessa: quello esaminato a Trieste si chiama Pellet Kraft e non Natural Kraft. Secondo i Vigili del fuoco, la quantità di Cesio 137 trovata nel pellet potrebbe comunque rientrare nella normalità, poichè in realtà è normale - hanno spiegato - che durante la crescita del pellet, alcuni radioisotopi si fissino nel legname. Anche dal punto di vista della pericolosità del materiale radioattivo rinvenuto, c'è un sospetto di pericolosità, che però non è ancora confermato dalle autorità sanitarie.

Il sequestro di Bologna segue il maxi sequestro già effettuato in 29 province italiane (11 le regioni coinvolte) di 10 mila tonnellate di pellet con marca Natur Kraft.

Sono attesi per domani i risultati sulla pericolosità delle ceneri prodotte da stufe che hanno utilizzato i pellet radioattivi. È l'Arpa della Valle d'Aosta che, in collaborazione con il nucleo Nbcr dei vigili del fuoco valdostani, sta testando i campioni di eco-combustibile contaminato. I riscontri saranno consegnati alla procura delle Repubblica di Aosta. L'eco-combustibile in questione in alcuni casi ha fatto rilevare una radioattività cinque volte superiore alla soglia di tollerabilità.

Nel combustibile è stato trovato Cesio 137, una sostanza radiottiva estremamente tossica (vedi la definizione su Wikipedia). Una gran quantità di Cesio fu rilasciata dall'esplosione della centrale di Chernobyl, nel 1987. Il contatto può causare danni cellulari, mentre il soggetto esposto presenta nausea, vomito, diarrea ed emorragie. Una esposizione prolungata o a elevate concentrazioni porta a perdita di conoscenza, che può essere seguita da coma o morte.

La Coldiretti invita ad investire sulla produzione di energia rinnovabile dell'agricoltura italiana che «è ottenuta per oltre il 70% da biomasse combustibili dove sono completamente assenti i rischi di contaminazione nucleare». L'organizzazione sottolinea che lo sviluppo delle energie rinnovabili prodotte nelle campagne italiane può triplicare nei prossimi dieci anni, per raggiungere una percentuale dell'8% del totale, pari a 15,5 milioni di tonnellate di petrolio equivalente. Di fronte agli evidenti rischi è necessario garantire la tracciabilità nella produzione di tutte le fonti energetiche rinnovabili che possono offrire una importante risposta ai fabbisogni ambientali ed energetici e rappresentano quindi un fondamentale contributo alla sviluppo sostenibile.

Il Messaggero, 14 giugno 2009

Cayo! Effe
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cayoeffe
paron dela baraca




Regione: F.,Venezia-Giulia
Prov.: Italia
Città: Trieste


3804 Messaggi

Inserito il - 18/06/2009 : 11:11:25 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email  Visita l'Homepage di cayoeffe Invia a cayoeffe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
citazione:
ECO-COMBUSTIBILE RADIOATTIVO: CASTORAMA ITALIA,RITIRO PELLET

TRIESTE, 17 GIU - Castorama Italia, la catena di negozi di bricolage della quale fa parte il supermercato di Muggia (Trieste) dove è stato acquistato il pellet con Cesio 137 scoperto domenica scorsa dai Vigili del fuoco, è disponibile, "in via del tutto precauzionale", a ritirare il pellet a marchio "Pellet Kraft" o "Natur Kraft" acquistato presso i propri negozi, e a rimborsare i clienti.

La disponibilità, resa nota oggi a Trieste, fa seguito ai controlli in corso sul possibile rischio di contaminazione del pellet fornito dalla società GraanulInvest.

Castorama, "nel rispetto della sua politica di attenzione nei confronti della clientela - si precisa nella nota - e per una maggior tranquillità della stessa", invita i clienti a recarsi presso il punto vendita dove hanno acquistato confezioni di pellet, per la riconsegna della merce e relativo rimborso.

ANSA


http://www.castorama.it/it/45_list_castonews_details/newsdetail16.php

Cayo! Effe
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franz
Utente Mulon

Città: Ts


353 Messaggi

Inserito il - 18/06/2009 : 12:57:55 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo Invia a franz un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Picie trace de cesio 137 se trova quasi depertuto, per trasparenza penso pero' che i ne dovesi dir quanto che iera circa el valor de radioativita' presente in quela marca de pelet incriminada, almeno per gaver un ordine de grandeza. Penso che anche se la zenere gavesi una radioativita' piu' alta, no saria un groso problema, basta gaver le solite atenzioni. Nisun magna zenere e ko se neta una stua tuti zerca de far meno polvere possibile, indipendentemente del cesio. E come se usa de solito, lavarse le man.
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vander
Utente Picarin



Regione: F., Venezia Giulia
Città: trieste


8 Messaggi

Inserito il - 21/06/2009 : 22:53:14 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email Invia a vander un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
i pellet compradi da castorama i contien cesio.chi che li ga,sia i sacchi integri che parzialmente usadi,DEVI portarli a castorama che li ritira.se se ga ancora ceneri nella stufa,assolutamente no manipolarle,ma chieder l'intervento dei vvf,i quali effettuera' una misura e un campionamento.le ceneri xe pericolose per inalazion e dispersion nell'ambiente,tipo usarle per concimar orti et simila.
questo xe al momento le disposizioni.
per la pulizia delle canne fumarie e stufe semo in attesa de modalita'.
no portar assolutamente ceneri ai vvf,ma richieder el loro intervento.
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nostradamus78ts
Utente Picarin



Regione: F., Venezia Giulia
Prov.: Trieste
Città: TRIESTE


7 Messaggi

Inserito il - 13/07/2009 : 11:36:08 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email  Visita l'Homepage di nostradamus78ts  Bekijk het Skype telefoon adres van nostradamus78ts Invia a nostradamus78ts un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ma ghe xe novità? Semo sicuri che quei de Castorama gavava Cesio? Non se capisi + niente.

Stefano Flego Photography
http://www.stefanoflego.it
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cayoeffe
paron dela baraca




Regione: F.,Venezia-Giulia
Prov.: Italia
Città: Trieste


3804 Messaggi

Inserito il - 09/08/2009 : 17:01:29 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email  Visita l'Homepage di cayoeffe Invia a cayoeffe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
citazione:
PELLETS: TUTTI REGOLARI A TRIESTE, MA CONTROLLI CONTINUERANNO

(AGI) - Trieste, 7 ago. - Si sono concluse in queste ore le analisi effettuate dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e dall'Arpa della regione Friuli Venezia Giulia sui campioni di pellets ritrovati sul territorio di Trieste e provincia. I test effettuati hanno evidenziato che tutto il materiale raccolto risulta conforme alla legge, con un contenuto di cesio pari a quello presente di norma in tale tipologia di materiale. Lo afferma una nota della Prefettura di Trieste. La piu' alta concentrazione di cesio misurata nei campioni di pellets ritrovati nell'ambito della provincia di Trieste rientra nei canoni previsti dalla normativa vigente ed e' risultata inferiore di ben dieci volte rispetto a quella analizzata nei campioni di pellets del tipo Pellet Naturkraft 6mm sequestrati in Val d'Aosta. Nell'area triestina, d'altra parte, non e' stato trovato il Pellet Naturkraft 6mm, ma altre tipologie di prodotto seppure riferibili alla stessa azienda produttrice. La Prefettura ha ritenuto "doveroso informare popolazione dei risultati delle analisi, confermando che gli esperti dei Vigili del fuoco e dell'Arpa non ritengono di dettare alcuna prescrizione ne' sull'utilizzo di tale pellet, ne' sullo smaltimento delle ceneri combuste". "In ogni caso, soprattutto in vista della prossima stagione autunnale, la Prefettura di Trieste si e' fatta carico di concordare con i Vigili del fuoco e l'Arpa una serie di controlli a campione sui pellets che verranno commercializzati nell'area di Trieste e provincia".

Cayo! Effe
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shany.ts
Utente Nagana




Regione: F., Venezia Giulia
Prov.: Trieste
Città: Trieste


992 Messaggi

Inserito il - 26/11/2009 : 14:16:37 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Invia Email Invia a shany.ts un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Bon, i forum servi per dir quel che i media non te disi.
Parlemo seriamente, adesso. NISSUN (intendo dir, nissun: nissun studioso, medico, ricercatore in nissuna università del mondo, in nissun logo) sa quala che xe la dose minima de radiazoni sopportabile da un organismo umano.
Questo dato, semplicemente NON ESISTI (chi disi el contrario ve racconta balle, punto e basta.Provè a domandar!)

Tanto xe vero che milioni de persone vivi tranquillamente a Hiroshima e Nagasaki. Ora, mentre certi isotopi se degrada rapidamente, per altri ghe vol zentinera de anni, per altri fin migliaia (pareria.) La quantità de Cesio presente nel terren e nelle acque de Hiroshima xe oggi pressocchè identica a quella del 1945, quindi (altro che pellet de castorama).
La gente vivi ogni giorno e l'influenza del cancro, epurato il dato dagli esposti alle intense radiazioni del '45 e max 10 anni successivi, non xe più alta che nel resto del giappone, come se pol veder anche su internet, se un ga pazienza, o dai dati OMS.
Come mai? Mistero. Il fatto xe che savemo ben i effetti de una irradiazion massiccia de radiazioni, ma no gavemo la più pallida idea dei effetti de un'esposizion alla minima che, molto probablimente -stando all'evidenza- xe nulli.
Quindi, ste storie xe una monada ciclopica.
Se ieri già nati nel maggio del 1986 e stavi a Trieste, gavè ciapà tanta de quella roba che podè lavarve i denti, far garagarismi e magnarveli, i pellet de castorama.
Tranquillamente.
Scaldève pur, senza paura
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franz
Utente Mulon

Città: Ts


353 Messaggi

Inserito il - 26/11/2009 : 17:28:07 Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo Invia a franz un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
No i ga mai dito i valori de contaminazion de sto pellet, se ga sai o poca ativita' per chilo e saria bel che i lo disi. Dopo brusado l'unico problema che podesi eser xe quel dela zenere, no tanto de quel muceto che se tira fora dela stua, ma de tuti i muceti che ogni giorno vien fora de tute le stue, che mesi insieme pol far un problema de concentrazion.
Dove vien mesa la zenere, in orto, in scovazon? e se tuti quei che ga la stua, buta zenere un poco radioativa ogni giorno in scovazon dove se la ritrovemo dopo un per de ani? Alarmismo no, ma una certa precauzion xe meio gaver. Franz
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